Mai avrei pensato a quanto possono essere diverse le tradizioni tra Italia e Repubblica Ceca, il mio paese di origine. Sono contenta di poter condividere con i miei figli le tradizioni di questi due paesi. Come ciliegine sulla torta, scelgo sempre le piu belle. Il Natale lo assegno alla Repubblica Ceca. Non vi voglio stancare con tutte le tradizioni diverse che ci sono nel mio paese, ma in poche parole posso dire che l’atmosfera natalizia è molto magica. Più che una festa religiosa è una festa piena di superstizioni, racconti popolari, favole, momenti magici e profumi.
Scriverò alcuni suggerimenti per creare una bella atmosfera e cosa non potrà mai mancare a casa mia.

La musica o meglio canti Natalizi. Alcuni li impariamo a memoria e li prepariamo per la sera della Vigilia, di solito si cantano prima di aprire i regali, li ascoltiamo alla mattina quando ci svegliamo e facciamo colazione, quando prepariamo i biscotti natalizi alla sera etc. Le canzoni sono principalmente ceche oppure in lingua inglese.

Biscotti natalizi. Una tradizione molto forte e diffusa. Noi prepariamo i biscotti circa due, tre settimane prima di Natale e ne facciamo cinque o sei tipi, quelli che vedete nelle foto sono classici e non possono mancare sulla tavola. Potreste dire … faccio prima a comperarli? … ma non è così. Quelli fatti a casa sono molto più buoni, quando vengono sfornati hanno un profumo unico, magico, che sa di buono …. un profumo di Natale. Prepararli è un divertimento anche per bambini. Appena fatti li metto dentro una scatola al fresco (questo li rende molto più morbidi) e ne lascio assaggiare davvero pochi. In questo sono un po’ severa. Alla Vigilia, aprirli e dopo una lunga attesa metterli su un piatto crea una bellissima atmosfera Natalizia.



Come ho detto il mio Natale Ceco è pieno di tradizioni e superstizioni. Tanti arrivano ancora prima del periodo di Natale, nel periodo in cui ancora si festeggiava il Solstizio d’inverno. Quando si prevedeva futuro, salute, amore etc. Per la cena della Vigilia non ci si dovrebbe alzare ed allontanare dalla tavola pena non poterla più festeggiare negli anni a venire. Una delle cose che piace ai miei figli è “il gioco con le barchette” Ognuno dovrebbe prepararsi la sua barchetta. Si apre una noce e si tiene una metà del guscio, poi si mette una candelina, la si accende e la si fa galleggiare dentro a una ciotola o nel lavandino pieno d’acqua. Ogni uno guarda la sua barchetta. Il suo movimento predice cosa accadrà l’anno prossimo. (tocca un’altra barca – amore/amicizia, barca affonda – anno difficile, non si muove – tutto rimarrà uguale etc.)


Favole. La TV nazionale ceca prepara ogni anno per Natale una favola nuova. Si tratta di un film, dalla classica Cenerentola alle favole con principesse, principi, maghi, diavoli, streghe etc. , niente cartoni animati. La scelta è ampia e nel periodo natalizio in TV è quasi impossibile vedere altro. Alcuni li potrei riguardare ogni anno, li adoro. Con i bambini cominciamo a guardarli già qualche settimana prima per metterci in modalità “Natale”. Purtroppo non sono tradotti in italiano ma posso consigliarvi Fantaghirò , un film italiano girato a Bouzov, un castello magico vicino alla mia città d’origine.
In mancanza di favole, ci sono libri. Quest’anno ho comperato, dalla libreria Quercia dell’Elfo a Vignola, il libro Sorella di Neve di una scrittrice norvegese Maja Lunde . Un libro che racconta una storia natalizia bellissima ma nello stesso tempo molto triste. Non è un libro classico con Babbo Natale, anzi è molto di più. Una storia molto profonda con gesti bellissimi di amicizia che fa capire il vero significato del Natale. Consiglio di leggerlo con bambini più grandi (circa sette anni di età).



Abbiamo la musica, biscotti, favole, libri..ma ancora cosa manca per una vera atmosfera Natalizia? …un albero. Quest’anno ho comperato un Albero con l’A maiuscola. A casa mia ci deve essere un’albero vero, almeno finchè i bambini sono piccoli ( quindi fino a diciottoanni :-D). Preferisco l’albero vero per il suo profumo. L’ho comperato come l’anno scorso alla floricoltura Miani di Vignola.


E voi? Cosa non può mancare al vostro Natale?

